Galleria dei personaggi celebri

La storia di Terme Dobrna inizia nelle profondità e sgorga come l'acqua pura dalle proprietà curative e dagli effetti benefici, conosciuti e ammirati già nei tempi degli antichi Celti e Romani.
È una storia di individui eccezionali e delle diverse generazioni che ci hanno visitato in cerca di ispirazione.

Ludovico Bonaparte

Nel 1809, quando vi vennero curate centinaia di soldati feriti nelle guerre austro-francesi, vi trascorse un periodo di convalescenza anche Ludovico Bonaparte, fratello dell’imperatore Napoleone I. L’illustre ospite si sdebitò a Dobrna facendo livellare e spianare il terreno rupestre irregolare. Fu così che nacquero i famosi bagni in marmo che offrono un'esperienza molto speciale e che possono essere usati ancora oggi dai nostri ospiti.

Karl May

Negli anni 1900 il centro termale godeva di un’ottima fama e ospitava persone importanti. Tra queste va segnata la visita del famoso scrittore tedesco Karl May nel 1907 che veniva qui in cerca dell’ispirazione per scrivere le proprie opere nella tranquilla valle del fiume Dobrnica e che durante il suo soggiorno spese una fortuna. Giungevano anche ospiti da Graz e da altri luoghi della Stiria tedesca. Il più importante fu certamente l’arciduca Rainer (1905).

La famiglia Gačnik

Matija Gačnik costruì nel 1624 il primo edificio del centro termale facendo murare nella parete sopra la piscina termale una lapide di marmo in ricordo all’evento tuttora preservata. Con l’avvento della famiglia Gačnik, divenuti proprietari delle terme, iniziò per Dobrna il periodo fiorente. La struttura fu di proprietà dei Gačnik fino al 1729.

Ivan conte Hoyos

Nel 1848 le terme vennero acquistate dal conte pl. Hoyos che intraprese dei lavori di ampliamento radicali. Fece innalzare l’ala con la nuova splendida sala del centro di salute, la cappella, i bagni per gli stranieri ed i poveri, vennero assestati i sentieri ed i punti di riposo nel parco. Nelle vicinanze della sorgente recintata Hoyos ha fatto sistemare cinque vasche per i bagni individuali. Nel 1850 controllava il 2. piano del centro termale, cosicché le 49 camere per gli ospiti aumentarono poi a 76. Fece rinnovare anche l’ex casa Novak trasformandola in struttura per gli ospiti, mentre l’edificio commerciale divenne la “Hiša na travniku” (Wiesenhaus).
Il conte Ivan Hoyos è reputato a ragione il creatore del centro di salute odierno di Dobrna.

Ban Jelačić e il vescovo Anton Martin Slomšek

Negli anni 1850 tutto era concepito per l’accoglienza di ospiti importanti, tra i quali spiccavano appartenenti alla nobiltà, alla ricca borghesia, alti funzionari civili, militari ed ecclesiastici. Nel 1852 si intrattennero a Dobrna anche il bano croato Jelačić con la consorte e il vescovo Anton Martin Slomšek.

Kajetan pl. Dienersberg

A stimolare un ulteriore sviluppo delle terme fu Franc Ksaverij Kajetan barone di Dienersberg che rilevò la tenuta nel 1814. Nello stesso scrisse entusiasticamente ad un suo amico di Graz: “Mi creda, caro amico, ho visto parecchio mondo, ma questo è il posto del quale ho sempre sognato. Queste terme celestiali mi riempiono di forza e pace meditativa. Spero lei rimanga sano e mi faccia presto visita.”